
di Gianni Dragoni
Alle Ferrovie dello Stato c’è aria di cambiamenti. In attesa di capire se l’ad Stefano Donnarumma approderà alla guida di FiberCop, la società della rete telefonica fissa controllata dal fondo americano Kkr (ma tra i soci anche il Mef con il 16%), c’è attivismo sul fronte degli appalti.
La spinta di Tommaso Verdini
Chi spinge per il trasloco di Donnarumma è Tommaso Verdini, figlio di Denis, l’ex senatore che è stato vicino a Silvio Berlusconi prima di gravitare nell’orbita di Matteo Salvini. La Lega vorrebbe far salire al vertice di Fs il fidato Gianpiero Strisciuglio, ad di Trenitalia in scadenza.

Caro alla Lega. Gianpiero Strisciuglio
Appalti, fretta di cambiare
Negli appalti delle Ferrovie si profilano cambiamenti importanti. Le Fs non sarebbero soddisfatte del servizio di ristorazione sui treni Frecciarossa fornito dal gruppo francese Elior e hanno già avviato la selezione di un nuovo fornitore, in anticipo rispetto alla scadenza del contratto, aprile 2027, per un valore di 1,2 miliardi di euro in cinque anni. Non una vera gara pubblica, ma un “beauty contest”, una procedura
ristretta a inviti. Anche Elior vi partecipa, ma secondo indiscrezioni le Fs sarebbero orientate ad affidare l’appalto al gruppo Cremonini, che ha già lavorato con Ferrovie e si sta alleando con la svizzera Gate Gourmet. Nell’appalto Elior lamenta una perdita di circa 2 milioni al mese, pesano anche le contestazioni di Fs, accompagnate da multe che, secondo una fonte vicina al dossier, sarebbero vessatorie. La procedura di selezione non è ancora conclusa, ma le Fs starebbero accelerando.

Dimissioni. Stefano Donnarumma con Matteo Salvini
Il ritorno di Colasante
A Elior dovrebbe essere tolto anche il servizio dei treni notte, che potrebbe essere affidato al discusso imprenditore abruzzese Antonio Colasante, titolare attraverso la Colasante Holding di un gruppo da 200 milioni di ricavi che vive di appalti da ospedali, Comuni, enti pubblici. Colasante, che è passato indenne attraverso indagini giudiziarie in cui era accusato di sovrafatturazione per 2 milioni nel servizio di
lavanderia per la Asl Lanciano-Vasto-Chieti (finì agli arresti per un breve periodo nel 2017), potrebbe ottenere anche il servizio di pulizie di Busitalia. La scelta non è ancora stata fatta, ma le voci si sono infittite dopo che alla festa della Lega a Roccaraso, a fine gennaio, Colasante è stato avvistato insieme a Donnarumma.
(Quest’articolo di Gianni Dragoni è stato pubblicato sul Fatto Quotidiano del 25 maggio 2026 con il titolo “Ferrovie La Lega si muove sull’ad: vuole Strisciuglio, caro a Verdini jr”)
per contattare l’autore gdcube3@gmailcom oppure su X: @gianni_dragoni
PS: Il 25 giugno 2026 Stefano Donnarumma ha annunciato le dimissioni da ad di Ferrovie dello Stato, dopo un incontro con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Le dimissioni scatteranno da luglio. Per la sostituzione viene indicato l’ad di Trenitalia, Gianpiero Strisciuglio