Benetton, il sindaco di Fiumicino corre per approvare la quarta pista dell’aeroporto


di Gianni Dragoni

Il Comune di Fiumicino guidato dal sindaco di destra Mario Baccini ha fretta di dare il via libera alla quarta pista dell’aeroporto di Fiumicino, un’opera controversa voluta dai Benetton, proprietari di Aeroporti di Roma (AdR) (Nella foto in alto il presidente di Alessandro Benetton e l’ad Enrico Laghi).
In piene festività natalizie si è riunita ieri la commissione consiliare competente su urbanistica, edilizia, Riserva del litorale. All’ordine del giorno la “proposta di riperimetrazione” della Riserva naturale statale del litorale romano, “finalizzata al progetto di ampliamento dell’aeroporto Leonardo Da Vinci”. E’ scattata così la procedura accelerata per dare il disco verde alla richiesta di AdR, la società di gestione dello scalo, di modificare i confini della “Riserva naturale” e superare gli ostacoli al piano di espansione dell’aeroporto.

Sindaco. Mario Baccini

La fretta di Baccini

In commissione è intervenuto Baccini, forte della delega all’urbanistica che ha tenuto per sé. Il sindaco di solito non partecipa alle commissioni, ma la posta in gioco è alta e Baccini non ha voluto far mancare il suo sostegno. E il disco verde c’è stato, anche se la commissione ha solo funzioni consultive, non vota.

Intaccata la Riserva naturale

Baccini ha illustrato una proposta di delibera favorevole alla “riperimetrazione” della Riserva naturale e alla quarta pista, che sarà portata all’approvazione del consiglio comunale previsto il 13 gennaio prossimo, malgrado le preoccupazioni di larga parte della popolazione, manifestate da anni dal Comitato FuoriPista e, nella seduta di ieri, dai consiglieri di opposizione, Pd, Avs e Lista civica. Si temono l’aumento del rumore causato dall’incremento del traffico e altri effetti nocivi sulla salute, oltre ai danni all’ambiente. Il passaggio chiave è la “riperimetrazione” della Riserva naturale di Fiumicino. Con l’ampliamento del sedime aeroportuale 151 ettari verrebbero sottratti alla Riserva che per legge è intoccabile, a meno che non venga compensata con altre aree idonee.

Il progetto di AdR

Il progetto di AdR, inoltrato al Comune di Fiumicino dall’Enac, l’ente pubblico dell’aviazione, prevede però una compensazione solo parziale del terreno della Riserva che verrebbe mangiato dalla nuova pista. Verrebbero restituiti solo 80 ettari, con una sorta di spezzatino, sono aree oggi sparse sul territorio. Altre aree verrebbero recuperate da terreni agricoli, mettendo a rischio 5-600 posti di lavoro. Il controverso progetto voluto dai Benetton dunque va avanti. Baccini ha detto che il prossimo consiglio comunale voterà anche una bozza di accordo tra il Comune di Fiumicino e “il proponente”, che sul piano formale è l’Enac, ma nella sostanza è AdR, cioè la famiglia Benetton.

(Questo articolo di Gianni Dragoni è stato pubblicato sul Fatto Quotidiano il 30 dicembre 2025 con il titolo “Fiumicino, il Comune corre per la pista cara ai Benetton”)

per contattare l’autore gdcube3@gmail.com su X: @gianni_dragoni

aggiornamento: il 13 gennaio 2026 il Consiglio comunale di Fiumicino ha approvato la delibera sulla riperimetrazione della Riserva naturale e a favore della quarta pista dell’aeroporto, con il voto favorevole del centro-destra, contrari i partiti di opposizione Pd, Avs e Lista civica.