Leonardo, Profumo scrive ai dipendenti: ci vuole passione

Ci vuole passione“. Alessandro Profumo ha scritto una lettera ai dipendenti di Leonardo, l’ex Finmeccanica, per spiegare il senso delle novità decise con le nomine di top manager comunicate ieri al cda (ma _ attenzione _ non fatte approvare, la decisione è personale di Profumo, il quale evidentemente ha poteri molto ampi e li fa valere).

La nomina più importante è quella di Lorenzo Mariani Chief commercial officer. Simonetta Iarlori è stata nominata direttore risorse umane e molte altre cose. Si occuperà anche di informatica e dei “Transformation Program”, un concetto che a molti non è chiaro.  Ma è rilevante, e sorprendente, anche il cambio alla guida del settore produttivo più importante, la divisione Elicotteri. Gian Piero Cutillo va al posto di Daniele Romiti. Finora Cfo del gruppo, Cutillo si è occupato di finanza, amministrazione, bilanci, non di gestione industriale, di prendere commesse, di rapporti con i clienti. Sarà l’uomo giusto per il rilancio degli elicotteri?

La tornata di nomine non tocca tutti i settori. Per esempio non si occupa dell’aeronautica, un settore che il predecessore di Profumo, Mauro Moretti, ha spaccato in due, che mostra problemi seri, soprattutto nella divisione aerostrutture, affidata da Moretti ad Alessio Facondo, un dirigente cresciuto negli elicotteri, in questi giorni in Cina.

Superman a caccia di commesse. Lorenzo Mariani, dall’elettronica della difesa alla nuova direzione commerciale

Così si conclude la lettera di Profumo: “Attraverso questa nuova organizzazione, e con il supporto di tutti voi – in primo luogo di coloro che in questi ultimi mesi hanno assunto nuove responsabilità nel Gruppo – rafforziamo la nostra capacità di crescere in modo sostenibile nel mondo. Ma c’è un ingrediente essenziale che farà la differenza e che ciascuno di noi potrà aggiungere: la passione”.

Ecco il testo integrale della lettera, anticipata da Poteri Deboli.

Lettera dell’AD Alessandro Profumo ai dipendenti

21.09.2017

Care colleghe, cari colleghi,

abbiamo iniziato il nostro percorso insieme circa quattro mesi fa. In questo arco di tempo ho incontrato e ascoltato colleghi, partner, clienti e buona parte della comunità di stakeholder, visitato diversi nostri siti produttivi e conosciuto da vicino le nostre eccellenze tecnologiche. Grazie a queste opportunità di conoscenza, ascolto e confronto ho consolidato la mia visione di Leonardo e formato delle idee sul lavoro comune che ci attende per costruire il nostro futuro.

Credo fermamente che creare futuro per una grande impresa come la nostra si traduca innanzitutto nel progettare, produrre e competere sul mercato in modo sostenibile. I nostri clienti, partner, investitori, le comunità e i territori in cui siamo presenti devono poter contare sulla nostra solidità e credibilità tanto oggi quanto nel lungo termine.

Essere sostenibili richiede una straordinaria capacità di equilibrio tra le risorse a nostra disposizione e le sfide dei mercati altamente competitivi in cui operiamo. Per raggiungere tale equilibrio dobbiamo evolvere da una cultura prevalentemente fondata sul prodotto ad una incentrata sul cliente. Sappiamo offrire prodotti tecnologici di eccellenza, dobbiamo continuare a farlo, ma non basta. Dobbiamo coniugare la qualità – il nostro saper fare quasi artigianale – con la capacità di essere competitivi. Non solo. E’ essenziale diventare partner per i nostri clienti, offrire loro soluzioni e servizi, in tutto il mondo. In altri termini, Leonardo deve diventare un partner globale.

Ho quindi deciso di creare un’organizzazione più integrata e coesa proprio per realizzare questo obiettivo. Innanzitutto, per rafforzare il nostro impegno nell’attività commerciale, ho costituito una nuova unità organizzativa, che avrà la missione di coordinare lo sviluppo del business del Gruppo. In particolare, la struttura supporterà tutte le nostre aree commerciali nell’individuare le opportunità di business e nel coordinare e sviluppare le attività di customer support. Offrire soluzioni e servizi che accompagnino il cliente per l’intero ciclo di vita del prodotto deve essere per noi una priorità assoluta. In qualità di Chief Commercial Officer, Lorenzo Mariani sarà alla guida di questa nuova struttura.

Per potenziare la nostra capacità di penetrazione sui mercati target, in collaborazione con la funzione commerciale, l’unità organizzativa Relazioni Internazionali farà leva sulla rete diplomatica e sui numerosi contatti con le istituzioni internazionali per supportare e promuovere il business di Leonardo nel mondo. Ho chiamato a guidare questa struttura dal Ministero degli Affari Esteri il Ministro Plenipotenziario Carlo Formosa.

Per sostenere il nostro business in modo efficace, è importante comunicare in maniera integrata l’identità e il posizionamento di Leonardo a tutti i nostri stakeholder. In questo senso, ho ritenuto opportuno accorpare le attività precedentemente svolte da due unità organizzative in un’unica struttura centrale integrata – Relazioni Esterne, Comunicazione, Rapporti Istituzionali Italia, Investor Relations e Sostenibilità – sotto la guida di Raffaella Luglini.

Per rendere il nostro business realmente sostenibile, non possiamo prescindere da un’organizzazione e processi efficaci ed efficienti. A questo scopo ho istituito l’unità organizzativa del Chief People, Organization and Transformation Officer, che si occuperà di raggiungere obiettivi di trasversalità e omogeneità dei processi aziendali a livello di Gruppo, dalle strutture ICT alla gestione dei Transformation Program. Questa struttura è affidata a Simonetta Iarlori, che presidierà anche la gestione strategica delle Risorse Umane.

Sin dal mio primo giorno come Amministratore Delegato di Leonardo, ho espresso quanto io creda nella centralità delle persone. Lo ribadisco, voglio che le nostre persone siano valorizzate e che si investa nelle loro capacità e si utilizzino al meglio le loro competenze, a partire da quelle interne.

In tal senso vi comunico alcune decisioni condivise oggi con il Consiglio di Amministrazione, relative a nomine che saranno effettive dal 2 ottobre 2017.

Con la nomina di Responsabile della Divisione Elicotteri, Gian Piero Cutillo, attuale CFO del Gruppo, sostituirà Daniele Romiti.

Alessandra Genco, che manterrà ad interim anche la sua attuale posizione di Direttore Finanza di Gruppo, prende l’incarico di CFO del Gruppo.

Daniele Romiti si occuperà di Progetti Speciali in diretto riporto all’Amministratore Delegato.

Manlio Cuccaro, attuale Deputy Managing Director della Divisione Sistemi Avionici e Spaziali, sarà il nuovo Responsabile della Divisione Elettronica per la Difesa Terrestre e Navale, al posto di Lorenzo Mariani.

Marco De Fazio, attuale Direttore LOB Naval and Air Defence Systems, subentra a Manlio Cuccaro in qualità di Deputy Managing Director della  Divisione Sistemi Avionici e Spaziali.

Renzo Tosini, che manterrà ad interim anche la sua attuale posizione di Direttore della LOB Optronics Systems, è nominato Direttore LOB Naval and Air Defence Systems al posto di Marco De Fazio.

Attraverso questa nuova organizzazione, e con il supporto di tutti voi – in primo luogo di coloro che in questi ultimi mesi hanno assunto nuove responsabilità nel Gruppo – rafforziamo la nostra capacità di crescere in modo sostenibile nel mondo. Ma c’è un ingrediente essenziale che farà la differenza e che ciascuno di noi potrà aggiungere: la passione.

Alessandro Profumo

Amministratore Delegato ​​