Leonardo, a Mariani la presa sulle divisioni, superdirezione a Gualdaroni, torna Luglini

di Gianni Dragoni (Il Sole 24 Ore)

Leonardo ha ufficializzato la nuova struttura organizzativa, confermando le anticipazioni di Poteri Deboli del 14 giugno. Nel nuovo organigramma sono ridotti a otto i riporti diretti all’a.d. e d.g., Roberto Cingolani, invece dei 27 riporti che aveva il predecessore, Alessandro Profumo, in carica fino al 9 maggio.

A.d. e d.g. Roberto Cingolani

Il perimetro di Cingolani

A Cingolani fanno capo le funzioni centrali (personale, finanza, comunicazione, affari legali, ecc.), la nuova unità organizzativa Spazio (“Space business”), affidata a Franco Ongaro, la Sostenibilità, affidata a Raffaella Luglini, la dirigente che era già stata a capo delle relazioni esterne di Leonardo (un settore molto affollato) durante la gestione di Profumo, prima di essere messa in purgatorio dallo stesso Profumo a causa di divergenze mai spiegate ufficialmente: nel novembre 2019 è stata mandata a fare il d.g. della Fondazione Leonardo Civiltà delle macchine, quindi nel luglio 2022 è passata a guidare le relazioni istituzionali di Telespazio. La carriera di Luglini aveva spiccato il volo proprio dai temi della sostenibilità, di cui si occupava quando era responsabile investor relation di Finmeccanica. Farà il bis? Alla Comunicazione confermato Stefano Amoroso, che aveva già lavorato a fianco di Cingolani all’Iit di Genova.

Spazio. Franco Ongaro

Dall’Aise arriva Della Volpe

Anche la sicurezza riporta direttamente a Cingolani. Per guidarla il nuovo a.d. ha assunto un dirigente dei servizi segreti, Luigi Della Volpe, generale della Guardia di finanza, nominato vicedirettore dell’Aise da Giuseppe Conte nel gennaio 2021. Cingolani mantiene la responsabilità ad interim di una nuova Uo, detta Strategy & Technology, nella quale confluisce tra l’altro l’incarico del Chief Technology & Innovation officer, quello che Cingolani ha ricoperto dalla sua assunzione nel gruppo nel settembre 2019 fino a febbraio 2021, quando è stato nominato ministro nel governo Draghi. Dopo alcuni mesi l’incarico è stato affidato da Profumo a Ongaro, ex dirigente Esa amico di Cingolani, che ora lo ha messo a capo della Uo Spazio.

Condirettore generale. Lorenzo Mariani

Le divisioni a Mariani

Il condirettore generale, Lorenzo Mariani, coordinerà le cinque divisioni e le unità di business. Il nuovo organigramma conferma che Mariani, voluto dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, sarà il capo delle “business operation” del gruppo, cioè le operazioni. L’organigramma firmato da Cingolani conferma che Marco De Fazio guiderà la divisione “Electronics” (tutti i nomi delle aree e funzioni sono in inglese) e prenderà il posto di Gabriele Pieralli, destinato a fare l‘a.d. di Telespazio, incarico non ancora ufficializzato. Confermati i capi delle altre divisioni, tra cui Gian Piero Cutillo agli elicotteri. Alla cybersecurity, una divisione mai decollata (secondo i dati aziendali fattura sempre 400 milioni di euro, come qualche anno fa) per il momento è confermato Tommaso Profeta, ma secondo voci interne a breve ci potrebbe essere un avvicendamento, con un nuovo incarico nel gruppo per Profeta.

Ritorno. Raffaella Luglini

Superdirezione per Gualdaroni

Una novità importante è la creazione di una Uo “Commercial & Business development”, affidata a Carlo Gualdaroni, il dirigente di grande esperienza che ha rilanciato il portafoglio commesse della divisione elicotteri, ottenendo in particolare un successo in Qatar, con l’ordine per gli Nh90. Quella di Gualdaroni è una superdirezione nella quale “confluiscono le attività e le risorse” di quattro Uo: Chief commercial officer (confermato Pasquale Di Bartolomeo), Customer support, Unmanned, Us Business development e la società Leonardo International. Gualdaroni riporterà direttamente a Mariani.

Superdirezione. Carlo Gualdaroni (in primo piano)

Tempest e acquisti

Faranno capo a Mariani anche le Uo per il progetto del nuovo cacciabombardiere Tempest (detta Gcap), già affidata a Guglielmo Maviglia, la Automation, che dal primo luglio sarà affidata a un dirigente del gruppo, Massimiliano Veltroni, gli acquisti (Procurement, Services & Operations) affidata a Manlio Cuccaro.

 

Ods chilometrico

La delibera della nuova organizzazione è stata approvata dal cda, riunitosi a Genova il 14 giugno. Ecco l’ordine di servizio con il nuovo assetto. Clicca qui Leonardo Nuovo assetto organizzativo

L’ordine di servizio, firmato da Cingolani e datato 15 giugno, è chilometrico: 22 pagine. Se si tratta di una semplificazione, ci saremmo aspettati uno sforzo di sintesi. “Avranno bisogno di un navigatore satellitare per non perdersi”, ironizza un osservatore che conosce bene l’industria e il gruppo di piazza Monte Grappa.